Per te.
(via pannolenci)
Chi volesse dare un caTalogo degli orrori, non dovrebbe far alTro che foTografare con le parole quelle cose che la noTTe reca alle anime sonnolenTe che non riescono a dormine. Il mio nome è MarTa, la mia viTa è essenzialmenTe monoTonia:ogni accidenTe possiede il privilegio della meraviglia.



A che cosa può ridursi la nostra tesi? Al fatto che nessuno dà all’uomo – né Dio, né la società, né i suoi
genitori e antenati, né lui stesso – le sue proprie caratteristiche (- l’assurdità dell’idea qui finalmente rifiutata è stata insegnata come “libertà intelligibile” da Kant e forse anche già da Platone). Nessuno è responsabile della sua esistenza, del suo essere costituito in questo o in quel modo, di trovarsi in quella situazione e in quell’ambiente. La fatalità della sua natura non può essere districata dalla fatalità di tutto ciò che fu e che sarà. Egli non è la conseguenza di un personale proposito, di una volontà, di uno scopo, non è che con lui si faccia il tentativo di raggiungere un “ideale di uomo” o un “ideale di felicità” o un “ideale di moralità” – è assurdo voler far rotolare la sua natura verso un qualsivoglia scopo.
Siamo stati noi a inventare il concetto di “scopo”: nella realtà lo scopo è assente… Si è necessari, si è un frammento di fato, si appartiene al tutto, si è nel tutto – non c’è nulla che possa giudicare, misurare, verificare, condannare il tutto… Ma fuori del tutto non c’è nulla! – Che nessuno più sia reso responsabile, che la natura dell’essere non possa venire ricondotta a una causa prima, che il mondo non sia, né comesensorium, né come “spirito”, una unità, tutto ciò soltanto è la grande liberazione – con ciò soltanto è nuovamente ristabilita l’innocenza del divenire…
Friedrich Nietzsche, Crepuscolo degli idoli
Love, M.
@1 anno fa
Ho chiesto una bicicletta. Nessuno vuole vendermela/regalarmela/costruirmela: Bye Bye Bicycle.
Sono arrivata qui http://www.byebyebicycle.com/
Sono di Göteborg. Ah, sono in cinque.
Love, M.
@1 anno fa(Fonte: seia, via consquisiteparole)

“You are not an ugly person all the time; you are not an ugly person ordinarily; you are not an ugly person day to day. From day to day, you are a nice person. From day to day, all the people who are supposed to love you on the whole do. From day to day, as you walk down a busy street in the large and modern and prosperous city in which you work and lie, dismayed and puzzled at how alone you can feel in this crowd, how awful it is to go unnoticed, how awful it is to go unloved, even as you are surrounded by more people than you could possibly get to know in a lifetime that lasted for millennia and then out of the corner of your eye you see someone looking at you and absolute pleasure is written all over the person’s face, and then you realize that you are not as revolting a presence as you think you are. And so, ordinarily, you are a nice person, an attractive person, a person capable of drawing to yourself the affection of other people, a person at home in your own skin: a person at home in your own house, with its nice backyard, at home on your street, your church, in community activities, your job, at home with your family, your relatives, your friends – you are a whole person.”
Jamaica Kincaid
@1 anno fa
Non credo che ci siano speranze. Metropolitana/scarpe della gente/sguardi distratti/ritorni a casa.
Shout Out Louds - Fall Hard:
http://www.youtube.com/watch?v=CZPSyI4Zybo
Love, M.
@1 anno fa
Che sei stato molto sopravvalutato?
Love, M.
@1 anno fa